Un tempo qui era tutta campagna

Stavolta non ho farfugliato (solo qualche volta, ma mi perdonerete) non ho confuso la L con la R, non ho tirato su con naso, e il pappagallo del vicino si sente poco poco, anche se ho comunque tenuto le finestre chiuse per tutto il tempo della registrazione. 


La nuova puntata de I podcast di 365giorniaroma (siamo arrivati all'episodio numero 30!) è dedicata a una città che cambia totalmente il suo volto all'indomani del 20 settembre 1870, quando arriva il re e assieme a lui i buzzurri (niente di personale, è solo in modo in cui i romani all'epoca chiamavano i forestieri). E per far spazio alla nuova città, scompare una parte di quella vecchia, tanto che se, con una macchina del tempo, riuscissimo a portare Bernini a santa Maria Maggiore, dove ha vissuto per anni, stenterebbe a riconoscere gran parte di quello che vedrebbe attorno a lui. Per non parlare poi di Prati...

 

Per scrivere questo podcast ho sfogliato e ripassato soprattutto due libri, la Guida inutile di Roma. Luoghi e storie di una città di un tempo, di Stefano Caviglia (edizioni Intra Moenia), e il catalogo della mostra del 2021 di palazzo Braschi, Roma, nascita di una capitale, pubblicato da De Luca (eccolo qui).

 

Il nuovo episodio de I podcast di 365giorniaroma è disponibile su Spotify, Spreaker, Deezer e Google Podcast.