lun

22

ott

2018

Grrr

Un dettaglio della cancellata di palazzo Barberini su via delle Quattro Fontane, opera di Francesco Azzurri
Un dettaglio della cancellata di palazzo Barberini su via delle Quattro Fontane, opera di Francesco Azzurri
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ven

19

ott

2018

Il pozzo dei desideri

Anche le maioliche che chiudono il pozzo del chiostro di San Carlino sono deliziose, non trovate anche voi?
Anche le maioliche che chiudono il pozzo del chiostro di San Carlino sono deliziose, non trovate anche voi?
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gio

18

ott

2018

Il chiostro più piccolo

E se le chiesa vi sembra bella, date un'occhiata al chiostro di San Carlino, una piccola - minuscola - oasi di pace in pieno centro
E se le chiesa vi sembra bella, date un'occhiata al chiostro di San Carlino, una piccola - minuscola - oasi di pace in pieno centro
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mer

17

ott

2018

Borromini, o dell'impossibile

Scampato il pericolo, e usciti indenni dall'incrocio delle Quattro Fontane (per osservare la facciata della chiesa bisogna più o meno sfidare la sorte e le auto in corsa...) ci si può finalmente abbandonare alla bellezza di uno dei luoghi che preferisco in città, la chiesa di san Carlo alle Quattro Fontane. O san Carlino, nome che coglie in pieno la caratteristica più evidente della chiesa. Che è piccola, anzi piccolissima, talmente piccola che, con qualche sforzo lo ammetto, la si potrebbe infilare in uno dei quattro piloni che reggono la cupola di san Pietro. La chiesa è il risultato migliore che si potesse ottenere in un luogo del genere, ed il merito è tutto di Francesco Borromini, che concepì sì una chiesa barocca, ricchissima in ogni dettaglio ma completamente bianca, e pura. E certamente pensò ad una cupola che potesse fare da cappello ai fedeli, ma la disegnò ellittica anziché tonda, proprio come quelle perle barocche che non sono perfettamente sferiche ma a goccia, ovali, ellittiche appunto (dopotutto il termine stesso, "barocco" non deriverebbe secondo alcuni proprio da queste perle imperfette?) E poi il chiostro, che i trinitari avevano chiesto, e che è un piccolo capolavoro di ingegno, con lo sguardo che non si ferma mai e sembra cogliere spazi infiniti, visto che non c'è un vero e proprio angolo in questo serraglio magico, e che anche i balaustri della loggia si muovono continuamente, uno a testa in giù, uno a testa in su. Vien solo da pensare a quanto capolavori Borromini avrebbe potuto lasciare nelle case moderne, ricavando stanze laddove non ci sono nemmeno gli spazi...ma d'altronde il genio è proprio questo: non lo diceva anche Picasso, "io non cerco, trovo"? Ecco, Borromini ha sempre trovato, e costruito, spazi impossibili. 

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mar

16

ott

2018

Dietro l'altare

Dietro l'altare di san Carlino alle Quattro Fontane si celano corridoi nascosti, ma pieni di luce
Dietro l'altare di san Carlino alle Quattro Fontane si celano corridoi nascosti, ma pieni di luce
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g