Sette giorni a Roma - 26 agosto

Il fatto che, qualche giorno fa in autobus, sia rimasta bloccata per un certo tempo nel traffico a porta Cavalleggeri mi fa pensare che da qui a breve la città riprenderà i soliti ritmi (ritmi a singhiozzo, ma pur sempre ritmi). Comunque non mi sono annoiata in coda, perché ho ascoltato la dotta dissertazione (più un dialogo platonico che una dissertazione a pensarci bene) sull'utilizzo delle porte dei bus che recitava più o meno così:

"dalla porta centrale non si sale, ci vorrebbe un cartello, però queste sono le regole"

"e ma tutti salgono da lì"

"sì, ma forse l'autista è pignolo, avrà avuto qualche problema e ora la porta centrale la apre solo quando c'è qualcuno che prenota la fermata"

(comunque sì, era pignolo)

 

In ogni caso, eccovi le notizie scelte per voi questa settimana:

Roma si prepara al Giubileo del 2025. E forse è già in ritardo sulla tabella di marcia;

a proposito di lavori in corso, ecco come dovrebbe diventare piazza Pia

avrete avuto modo di verificarlo anche voi: mancano baristi e camerieri, e ovunque ci sono cartelli che ne gridano il bisogno;

attori da una parte, giunta comunale dall'altra: negli ultimi giorni si litiga parecchio sul decoro cittadino (ma io, che mercoledì stavo inciampando su un topo morto, una mia idea me la sono fatta); 

per contrapporla a qualcosa di valore si dice "mica pizza e fichi". Non so voi, ma a me pizza e fichi è sempre sembrata una prelibatezza. 

Buon fine settimana