Bacco, tabacco e Venere sulla tela

Una città splendida ma misera, abitata dal vizio, dalla perdizione, da eccessi di ogni tipo. No, non è la cronaca odierna dalla città di Roma, ma il tema di una bella mostra che ha aperto ieri al pubblico a villa Medici. I bassifondi del Barocco ci fa conoscere il lato oscuro di una città che è, nel XVII secolo, al massimo del suo splendore artistico, patria di pittori che arrivano da ogni parte d'Europa e che amano rappresentare sui loro dipinti (decisamente influenzati dall'arte di Caravaggio, e dal suo modo di raccontare la realtà) quello che avviene nelle taverne, agli angoli delle strade, nel buio della notte, mostrando un universo fatto di mendicanti, prostitutte, vagabondi, briganti e truffatori. Circa cinquanta le opere esposte, tra stampe, disegni e dipinti di Claude Lorrain, Valentin de Boulogne, Jan Miel, Bartolomeo Manfredi, Pieter van Laer e i bamboccianti...in fondo sono loro, che prima di ritrarre certi ambienti e persone le hanno frequentati a fondo, i primi artisti bohémien della storia!